Veleggiata di fine stagione

Poco vento e freddo pungente hanno invogliato un piccolo gruppo di temerari al partecipare alla veleggiata di fine stagione. Il cielo autunnale, nuvoloso e minaccioso si apriva timidamente a qualche raggio di sole velato dal grigio della giornata. Ma tutto questo non ha impedito agli indomiti marinai di ritrovarsi davanti San Servolo all’orario prestabilito e dirigersi baldanzosi verso il Fisolo per poi tornare verso Poveglia e fermarsi tutti a lai per consumare il classico pranzo al sacco.

A bordo di Adamas, sfoggiante la livrea bianca e rossa a righe, una leggenda della vela: Isabelle Autissier che, mai salita su una vela al terzo, ha preso il timone al nostro Paolo Rusca, per condurre in totale scioltezza il topo veneziano. Quando si dice “avere la vela nel sangue”!

Accompagnata in questa avventura da Comandante Lamberto Dehò della Compagnia della Vela, Isabelle si è entusiasmata alla vista dei colori e delle forme eleganti delle vecchie signore della laguna che nulla hanno da invidiare alle moderne imbarcazioni tutte acciaio e carbonio, come abbiamo ben visto alla Veleziana 2021, dove le vele al terzo sono state ammirate al pari di Arca e Portopiccolo.

Un superbo pranzo al sacco, fatto di scambi gastronomici di polpette alla moda della prof, salame al taglio su pagiolo, torte salate, dolci, tramezzini, uvetta sotto grappa, formaggio…insomma un vero trionfo di manicaretti e leccornìe con, a chiudere, il gin dei Gin, ha salutato la fine della stagione agonistica.

Il Comandante Dehò e Isabelle Autissier ringraziano tutti gli amici della vela al terzo per l’accoglienza “da gente di mare”, generosa e coinvolgente come chi va per mare sa essere.

Isabelle al timone di Adamas
Il San Martino spiegato ai francesi
I colori della vela al terzo
Piombo e argento in laguna

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