una settimana AVT: partendo da Giorgio e arrivando ai Lazzaretti

Si è appena conclusa una intensa settimana nella vita di AVT, cominciata con il ricordo di Giorgio, vissuto come piaceva a lui: barche al lai, in piena città, nel posto più bello del mondo – il Canal Grande – a godersi la vita, con il fresco della sera, il piacere della compagnia, della chiacchiera, del cibo e del vino. Barche portatrici di una cultura di vita condivisa, conviviali, strumento vivo della città.

Il venerdì si sono poi svolti i due appuntamenti programmati, in una serata tipicamente AVT, iniziata parlando della Regata croata di Rovigno, dove AVT è da sempre di casa, per poi proseguire con una interessantissima discussione sulla scuffia: cosa fare concretamente quando ci si trova davanti ad una barca scuffiata o se si è noi stessi nella spiacevole situazione della barca scuffiata – magari quando si è anche da soli in barca…. Che fare? Come svuotare la barca? Come trainare una barca carica d’acqua senza fare danni?  Il dibattito ha suggerito passi precisi da seguire, che aiuteranno il malcapitato a gestire la situazione. Ne daremo risalto in un apposito inserto breve e agevole.  Ve specificato che occuparsi di questo tema non vuol dire affatto raccontare una vela al terzo estrema, da supereroi della sopravvivenza, ma al contrario vuol dire avere la percezione che noi siamo naviganti, dunque dobbiamo sapere come ci si muove in casi a dir poco scomodi, se non in realtà estremamente difficili (è noto che la scuffia può avvenire in qualunque momento, ma certamente è ben più probabile in condizioni meteo avverse, con tutto quel che ne consegue; la risposta delle diverse autorità lagunari ci ha inoltre fatto capire che è necessario essere capaci di risolvere da soli i nostri problemi…). Ecco che in tutti questi casi si rivela prezioso il momento in cui qualcuno ha insegnato la propria esperienza agli altri, dicendo quelle parole magiche: “fai così…”

Dopo la scuola vela del sabato, svoltasi nello specchio d’acqua tra San Servolo e Poveglia, si è arrivati alla domenica di regata, nello specifico la Regata dei Lazzaretti. Una regata nuova, dunque tutta da studiare. Il compito di individuare un nuovo campo di regata non è stato facile, perché, ahinoi, dobbiamo dolorosamente prendere atto che tra fondali troppo bassi e traffico acqueo decisamente eccessivo (e fuori controllo), la laguna sembra rimpicciolirsi per le nostre splendide barche. Alla fine la scelta del percorso è stata condizionata dal numeroso numero di barche iscritte e dalle condizioni del vento e della marea previste per domenica – e si è scelto di regatare nello spazio acqueo prospicente la base nautica AVT, tra Murano, San Michele e l’Arsenale, un sora secca tanto di casa quanto ampio e ricco di punti non facili da dover gestire. Ed infatti la regata ha restituito tutte queste premesse: le boe sono state posizionate al meglio del possibile (rispetto allo spazio dato), riuscendo a far compiere ai regatanti ogni diversa andatura. Anche le distanze da coprire alla fine sono risultate giuste, e così i due giri di percorso sono stati compiuti in un intervallo compreso tra un’ora e venti (circa) e le due ore (circa). La marea molto forte era una variante in gioco da dover saper gestire, così come la mutevole direzione del vento quando si naviga a ridosso di un ostacolo (che in questo caso era un’intera città-isola). Aggiungiamo le alghe di diversa foggia e misura disseminate in diversi punti del tracciato, i fondali a volte più o meno bassi – e il cocktail era perfetto per una domenica di sano divertimento e impegno a saper gestire i nostri stupendi legni. Grazie davvero a chi ha dedicato il proprio tempo a far divertire gli altri – e dunque grazie al comitato di regata composto da Ugo Carlon (il D.S) e Marina Spinadin, precisa e puntuale nelle registrazioni e nel controllo. In barca con loro pure Yuko – di cui tutti aspettano le splendide foto.

La regata è finita con un vento in rinforzo, mosso anche da un modesto fronte temporalesco in zona – capace solo di fare ombra al sole e aver regalato qualche decina di minuti di vento più gagliardo. Dunque chi non si era spaventato dalle nuvole (magari contando sulle previsioni aggiornate) si è goduto il rinfresco e le premiazioni al lazzaretto – e per il rinfresco un grazie alla sempre presente Marina, a Marco Pajer e a Davide Pesavento per aver predisposto tutto. Al Lazzaretto abbiamo potuto godere del meraviglioso panorama, della visita guidata e di poter camminare a piedi nudi su una strepitosa erba appena tagliata. Lazzaretto sempre magico – grazie per l’ospitalità.

La regata sarà ricordata per “caccia alla boa” (copy di Marina Spinadin) – perché ad un certo punto il VHF (che ci regala sempre un sacco di bei momenti) si è messo a parlare, raccontando di boe alla deriva… una in mezzo al canale navigabile, l’altra che aveva lasciato il posto previsto e stava partendo allegramente verso destinazione sconosciuta… subito si è fantasticato di lancioni Alilaguna che avendo toccato la boa arancione (nel frattempo finita nel canale) dovevano fare il 360… e altre storie meravigliose (e tutte credibili, visto quel che capita in laguna…).

Per finire, IL SORPRESONE: il Presidente dava fondo a tutta la propria abilità informatica e sfornava le classifiche finali, sia di regata che di campionato, a tempo di record! Nessuno aveva mai fatto così veloce, pubblicando le classifiche ancor prima delle premiazioni! E così, velocemente, dopo aver fantasticato sui battelli actv alle prese con le boe vagabonde, si fantasticava ora di un nuovo programmino in arrivo, in grado di calcolare la direzione del vento e la forza della mare, così da avere la misura esatta di cima da calare – e il peso adatto dell’ancora – per ogni boa… Mai dire mai!

Insomma, domenica si è chiusa a modo nostro, con il botto coloratissimo e vitale delle nostre regate, una settimana piena piena di vita AVT. E siamo solo a maggio…

Appuntamento a tutti alla Chioggia – Venezia, quando sarà obbligatorio avere a bordo il dispositivo di salvataggio omologato (un salvagente per ogni membro d’equipaggio) in caso di bandiera rossa: a presto!

BRIEFING REGATA COPPA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 
Carissimi Soci,
come da tradizione, il prossimo 7 settembre alle ore 19.00 si terrà presso la nostra Base nautica il breafing per la “Regata Coppa del Presidente 2019” durante il quale, oltre alle consuete informazioni tecniche riguardanti l’organizzazione dell’evento, verranno “rinfrescate” le principali regole di regata e consegnate agli intervenuti le magliette ricordo. 
 
Per chi fosse interessato, al termine della serata sarà organizzata una cena preparata dagli ormai esperti cuochi del consiglio AVT. 
 
Il menu sarà così composto:
Antipasto misto di affettati, formaggi, insalata russa e sottaceti.
Pasta al ragù (Per i vegetariani è previsto un primo a base di verdure)
Torta della nonna
Frutta fresca
Acqua, vino, caffè e grappa
Il costo della cena sarà di 20 €  a persona  
 
Per questioni logistiche i posti disponibili per la cena saranno solamente 50, pertanto chi desiderasse partecipare è pregato di contattare  quanto prima Aldo Calcagni chiamando il  347 5072896, o inviando una email a archaldocalcagni@gmail.com,  entro e non oltre il 1 settembre p.v.. Per chi desiderasse il primo vegetariano è pregato di segnalarlo al momento della prenotazione.
 
Un caro saluto
Aldo Calcagni 

1° Maggio 2019 Regata dei Fortini ancora un grande successo.

 

Superate le 50 barche a Vela al Terzo in regata ai Fortini 2019 !

Questa regata è un classico, per alcuni la regata più bella.

Si svolge attorno alle misteriose e leggendarie isole sperdute della laguna Sud, tra i fantasmi di Poveglia, tombe di antiche Galee Veneziane a Boccalama, mostruosi Cani Cerberi a tre teste, guardiani dell’isola Campana, ruderi di batterie cannoniere austriache, all’Ex Poveglia, ed infine il Fisolo, l’isola che non c’è, sperduta ed abbandonata da tutti, la in fondo alla laguna Sud.

Gli ampi spazi lagunari, il vento sempre generoso di Maggio, dove l’escursione termica tra mare e terra genera la migliore e forte brezza, la temperatura frizzantina, fanno di questa regata un evento immancabile per noi regatanti al Terzo.

Anche oggi, come al “Boccolo” le previsioni meteo non hanno sbagliato, regalandoci sole ed un bel vento in crescita da 7, a 10 e poi 9 nodi nel finale.

Tra le barche che si sono distinte, Sisa del CVC sorprende, battendo il più blasonato Soravento, ed il missile Arzento Vivo, con un primo assoluto da incorniciare.

La battaglia più bella e stata nella classe Verde dove un superlativo Leon portato con maestria dal mito ottantenne Bruno Gasparon, oggi velocissimo, ha dovuto cedere il primo posto solo negli ultimi metri a Rosso Veneziano, dopo essersi alternati alla testa della Verde in una leale battaglia senza tregua. Bruno Gasparon viene chiamato sul podio, mentre io mi prostro in uno “scherzoso” e referenziale inchino alla sua superiorità, “no ti gha rispetto degli anziani … mi grida Bruno dal palco” ridiamo …

Nella classe Marrone, Volpoca e Minokuromasanette precedono il “missile” Zen Barba Andrea, troppo vento oggi le lo Zen.

Nella azzurra Nonna Patata precede l’incalzante Cristina, in netto recupero sul maestoso Topo da regata.

Nella Gialla Arzento Vivo su Marmotta e Toga, Corsaro su Mafalda e Marangona nella arancio.

L’ottimo rinfresco alla Canottieri Giudecca ha concluso la splendida giornata.

Un grazie ad AVT ed a Canottieri Giudecca per la splendida organizzazione.

Aneddoti :

La piovra classe Blue in una raffica “disalbera” senza conseguenze, ( e sono due, dopo Alice lo scorso 25 aprile) . Il paron Giri Renato commenta così il tragico evento : “ gavemo sentio un CRICK, dopo un altro CRICK, go ditto a tutti spaventai, che xe rumori normali su questa barca. Dopo ghavemo sentio CROCK e quindi CRACKKK ! L’albero se gha dolcemete accasciato, una dolce morte, la grande Piovra se gha tocià in acqua, a xe tornada ala sua casa, e cussì anca noialtri …. a motor però ( …) qualchedun su sta barca PORTA SFIGHAAAA !!!

Giacomo

Boccolo 2019, analisi tecnica.

Analisi tecnica della prima bolina della bella regata del Boccolo 2019.

Alcune barche che hanno scelto per tattica o per strategia la destra del campo per raggiungere la Boa di Bolina, hanno avuto un notevole vantaggio rispetto a quelle che, partite mure a dritta hanno scelto la sinistra.

Nella prima bolina si è verificato un “basculamento del vento” di 10° a destra, come ben riporta il sito Windfinder, evidenziato nella foto.

Grazie alla rotazione favorevole alcune barche della seconda partenza, ( Leon, Barba Andrea, Rosso Veneziano etc ..) hanno fatto un solo bordo per raggiungere la Boa, facendo molta meno strada di quelle che hanno scelto la sinistra, notate le traiettorie nella foto.

Un’altra cosa da notare è l’aumento del vento a metà regata, verso la fine del lato di lasco e nel traverso, e nell’ultima bolina il vento era fisso a 9 Nodi.

Nell’ultima bolina, essendo il vento tornato a 120°, le nasse in mezzo al campo hanno fatto la selezione, scegliendo di passarle lasciandole a sinistra si finiva letteralmente al  “….macello” sotto Venezia, dove il vento era instabile e per tagliare il traguardo (storto a destra rispetto alla direzione del vento),  con una sola virata dopo la Boa gialla noi su Rosso Veneziano abbiamo dovuto virare alla fine del canale di San Secondo. Dunque occorreva passarle lasciandole a destra .

Una bellissima regata molto tecnica, dove per vincere occorreva sicuramente una barca veloce, ma anche una buona strategia e tattica di regata.

Giacomo

Bando di regata “Regata del Bòcolo”

Campionato 2019 di Vela al Terzo

Ci stiamo avvicinando al Campionato Vele al Terzo 2019. Le giornate si allungano, il clima sembra più mite e le imbarcazioni cominciano ad uscire togliendo un po’ di umidità dalle vele.
Siamo Tutti propositivi affinché anche quest’anno sia un bel Campionato, agguerriti ma sempre nei limiti dell’Etica Marinaresca…..
La prima uscita è un ritorno in Laguna Nord nella zona prospiciente  Punta S.Alvise. La marea non è generosa ma ci permette di navigare con un po’ di accortezza magari tirando su un pochino di timone….
L’attenzione è da portare verso le secche (piuttosto dure…) che ci sono nelle vicinanze dell’isola di Campalto e proprio per rassicurare i neofiti verrà organizzato un percorso che cerca di tenersi “fuori dai pericoli”. Prestare comunque sempre la massima attenzione, del resto si tratta di Laguna e se non fosse così varia non sarebbe nemmeno cosi bella…….
Di seguito il bando:

Scarica Bando Regata del Bòcolo 2019 25 apr

ps. le istruzioni saranno pubblicate in seguito……. :))

 

 

Trofeo NUTI 2018

Il meteo ci ha regalato un’ ultima bellissima regata di Vela al Terzo al trofeo Nuti 2018, ultima regata del campionato 2018 AVT, organizzata dal Circolo Velico Casanova.

Al contrario delle previsioni che davano vento debolissimo, un vento fresco di 6 o 7 nodi da N NE ci ha accompagnato per gran parte della regata, con grande divertimento per i regatanti, finalmente stanchi dell’afa dei mesi estivi.

Solamente le retrovie della seconda partenza, le classi più invelate, ha avuto un leggero calo di vento ed una rotazione a destra che gli ha costretti a tirare qualche bordo in più di bolina rispetto ai primi, impegnati in una vera e propria divertentissima gincana di bolina stretta, poppa- traverso, bolina larga, per tutta la lunga regata.  Leggi tutto “Trofeo NUTI 2018”

Istruzioni di regata “Coppa del Presidente”

Signori Regatanti, Signori Velisti, Amanti della Laguna e delle sue tradizioni,  stiamo chiedendo a tutti uno sforzo per lanciare un messaggio di tradizione, sport pulito, lotta al moto ondoso e rispetto dell’ambiente. tanti stanno aderendo. Ci saranno barche da Rovigno, dalla Germania e una delegazione siciliana. Abbiamo bisogno anche di Te. Aiutaci ad arrivare alle mitiche cento vele ! Grazie per quello che potrai fare. In calce le Istruzioni di Regata, vi raccomandiamo di leggerle con attenzione ! 

L’evento è importante ed è importante dimostrare non solo alle Autorità ma anche a tutta la Cittadinanza il nostro peso e la nostra forza.

Scarica le Istruzioni di Regata aggiornate al 6 set 2018 ore 11:00