Regata – Trofeo Nuti – COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

La laguna si prepara alla grande sfida finale: il Trofeo Nuti determinerà i primi tre classificati delle sei categorie del Campionato di Vela al Terzo 2026.

*Domenica 27 settembre, di fronte a Punta San Giuliano, circa cinquanta imbarcazioni tradizionali porteranno in acqua colori e passione per l’ultimo appuntamento della stagione.*

Venezia – La laguna tornerà a riempirsi di vele, colori e storia per l’appuntamento decisivo della stagione. Domenica 27 settembre 2026, dalle ore 13:00, si disputerà il Trofeo Nuti, ultima prova di Campionato. La regata, organizzata dall’Associazione Vela al Terzo Venezia (AVT) insieme al Circolo Velico Casanova (CVC), in Laguna Nord, tra Punta San Giuliano, l’isola di Murano e Venezia, non sarà soltanto una regata, ma il momento in cui una stagione intera troverà il suo verdetto. La prova chiuderà I punteggi della classifica generale, incoronando le prime tre barche con i loro timonieri campioni di ciascuna delle sei categorie della flotta, distinte per tipologia, lunghezza e forma dello scafo.

Dopo anni di appuntamenti, partecipazione e passione condivisa, il Trofeo Nuti conferma il consolidamento di una tradizione che continua a crescere, sostenuta da una comunità sempre più consapevole del proprio patrimonio di barche nate per vivere la laguna e raccontarne l’identità.

Una tradizione nata per la laguna

La Vela al Terzo è molto più di una disciplina sportiva: è un modo antico di navigare, nato secoli fa nell’Alto Adriatico e a Venezia per il trasporto e la pesca. Le imbarcazioni, costruite in legno, hanno il fondo piatto e sono pensate per muoversi rispettando la peculiarità e la fragilità dell’ambiente lagunare, attraversando canali stretti e fondali che sarebbero inaccessibili ad altre barche. Il nome “al terzo” definisce il particolare armo con vela trapezoidale, sostenuta da un’asta fissata all’albero a un terzo della sua lunghezza. Oggi questa tradizione, ancora viva grazie all’impegno di armatori, equipaggi e associazioni, è candidata al riconoscimento dell’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Le voci dei protagonisti

Il Presidente di AVT, Massimo Codato, ha dichiarato:

«Arriviamo a questa ultima sfida con l’orgoglio di una flotta viva e unita. Anno dopo anno, queste regate hanno consolidato una tradizione che non è soltanto sportiva, ma culturale e identitaria. I nostri soci hanno dedicato investimenti, tempo e un grande lavoro di cura al restauro e alla salvaguardia di queste barche storiche, sottraendole all’oblio. In questi anni sono state anche costruite nuove imbarcazioni, copie fedeli delle precedenti, realizzate sulle stesse linee d’acqua per conservare intatta la memoria tecnica e marinaresca della tradizione. Condividere questa finale con gli amici del Circolo Velico Casanova conferma che la laguna è una sola e che l’acqua, più che separare, unisce comunità, barche e tradizioni. Domenica premieremo sei imbarcazioni campionesse, ma a vincere sarà l’intera laguna».

Il Presidente del Circolo Velico Casanova, Andrea Ventura, ha sottolineato:

«Per il nostro Circolo è un onore ospitare a Punta San Giuliano l’atto conclusivo del Campionato 2026. La base logistica è pronta ad accogliere regatanti e cittadini che vorranno seguire lo spettacolo dalla riva. Questa collaborazione conferma come lo sport possa trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio storico che merita di essere custodito».

Un appuntamento aperto alla città

La partenza è prevista domenica 27 settembre alle ore 13:00. Dalle rive del Parco di San Giuliano, cittadini, famiglie e appassionati potranno seguire da vicino il passaggio delle cinquanta vele colorate, in uno dei punti più suggestivi per osservare la regata e il profilo della laguna.

Dopo la regata, la giornata si concluderà con le premiazioni ufficiali e la festa di chiusura presso la sede del Circolo Velico Casanova, accompagnata dal tradizionale “garangheo” veneziano. Sarà un momento di incontro per celebrare gli equipaggi vincitori e, insieme a loro, una comunità che continua a custodire e rinnovare la memoria marinaresca di Venezia.

***

Per informazioni:

Associazione Vela al Terzo Venezia: www.velaalterzo.com

Circolo Velico Casanova:

www.circolovelicocasanova.it

Massimo CODATO

Presidente dell’Associazione Vela al Terzo – Venezia

Coppa del Presidente della Repubbica – 13 Settembre 2026

Care Socie, Cari Soci,

Ci siamo quasi. Domenica 13 settembre vivremo il momento istituzionale e sportivo più importante del nostro anno: il 25° anniversario della Coppa Presidente della Repubblica. Vedere il Bacino di San Marco bloccato interamente per tre ore solo per le nostre vele al terzo, con la partenza davanti a Palazzo Ducale, sarà un’emozione unica e motivo di grande orgoglio per tutta la marineria tradizionale.

Come sapete, ogni barca esporrà sotto al boma un articolo della Costituzione Italiana. Il topo veneziano Lussin n. 381 del Paron Mainardis porterà con onore l’Articolo 1, mentre tutte le altre imbarcazioni saranno accoppiate tramite sorteggio privato nei giorni precedenti dal nostro team di segreteria.

⚠️ SCADENZA ISCRIZIONI: SABATO 10 SETTEMBRE

Per consentirci di organizzare il tabellone e gli abbinamenti costituzionali prima della conferenza stampa dell’8 settembre a Ca’ Farsetti, le iscrizioni si chiuderanno tassativamente il 10 settembre. Le modalità di partecipazione sono tre:

1. Già iscritti al Campionato: Non dovete fare nulla, la vostra iscrizione alla regata del Presidente è già automatica e confermata.

2. Iscrizione alla singola regata: va effettuata entro il 10 settembre tramite il sito A.V.T. ( LINK)

3. CATEGORIA BIANCA (Grande Novità): Dedicata a chi vuole partecipare alla festa e alla sfilata in Bacino senza l’ansia del cronometro e del punteggio. L’iscrizione in Categoria Bianca è completamente gratuita, non dà diritto a ricevere i gadget celebrativi (tra cui la maglietta ufficiale del 25° anniversario) ma garantisce comunque l’accesso ai rinfreschi. Non avete scuse per mancare!

IL PROGRAMMA SOCIALE:

– Sabato 12 settembre, ore 17:00 (Tesa 105 Arsenale): Ci troviamo per un momento informale di pubbliche relazioni, relax, spritz e per la consegna anticipata delle magliette celebrative.

– Domenica 13 settembre (Giorno della Regata): Sfilata e gara in Bacino, ritiro delle magliette rimanenti per chi arriva la domenica mattina, premiazioni ufficiali alla Tesa 105 ed al termine dell e premiazioni,  grande garangheo finale offerto a tutti i partecipanti presso la vicina Tesa 97 gestita dal nostro coordinatore Marco Pajer.

Tutti i moduli e le informazioni tecniche sono disponibili sul nostro sito ufficiale www.velaalterzo.com o direttamente presso la nostra Base Nautica ai Bacini dell’Arsenale Nord.

Facciamo vedere a Venezia e a tutta l’Italia la forza della nostra flotta. Iscrivete la vostra barca e… duri i banchi, per San Marco!

Massimo Codato

Presidente Associazione Vela al Terzo Venezia

Lungo la rotta – n° 5 luglio 2026 – La memoria condivisa

Cari amici velaterzisti,

Quasi un anno fa abbiamo approvato il Codice etico e di condotta della nostra associazione e un paragrafo è intitolato “La Memoria condivisa” e così recita: “Ogni socio praticando la Vela al Terzo in tutte le sue forme, partecipa alla formazione di questo patrimonio che l’Associazione raccoglie, preserva, valorizza trasformandolo in una “memoria condivisa” attraverso la costituzione dell’archivio dell’Associazione. Tutti i soci partecipano a questo processo mettendo a disposizione dell’Associazione ogni materiale raccolto: documenti di qualsiasi tipo, fotografie, video, articoli di giornale, ricordi di varia foggia, testimonianze e ogni altro elemento che testimoni le nostre attività e i rapporti che queste ci portano a intessere”.

La “Memoria condivisa” verrà anche/inoltre realizzata e resa fruibile attraverso la costituzione di un Archivio formato da documenti digitali, a cui sarà possibile accedere attraverso il portale dell’Associazione sia per visionare che per implementare l’Archivio stesso.

Per iniziare la costruzione di questa nostra storia comune abbiamo intanto intervistato e raccolto le testimonianze di dodici persone che, per età, professione, esperienze, potevano costituire un “campione significativo” di tutti i soci che hanno fatto parte dell’AVT più o meno a lungo. Non tanto per raccogliere i materiali da loro custoditi, ma per catturare la memoria del loro rapporto con l’Associazione e, più in generale, con la Vela al Terzo e il mondo che l’ha generata.

Abbiamo intervistato Luigi Divari, Franco Dordit, Giulio Gidoni, Pier Vettor Grimani, Roberto Luppi, Roberto Naccari, Alessandro Pagnacco, Paolo Rusca, Yuko Shigemura, Giorgio Suppiej, Silvio Testa, Nicolò Zen e abbiamo iniziato a delineare la narrazione affascinante del percorso fatto dall’associazione attraverso i loro racconti.

Ci sarà modo di illustrare a tutti i soci l’Archivio, il suo senso, il suo funzionamento e così via, ma per il momento ci fermiamo qui offrendovi i numeri del Bollettino che l’AVT ha pubblicato fra il 1993 e il 2000. Una piccolissima anticipazione del tesoro che… a poco a poco scopriremo tutti.

Se non avevate nulla da leggere sotto l’ombrellone o in barena, siete accontentati: BUONE VACANZE!!!

Convocazione assemblea 29 luglio 2026

Venezia, 14 luglio 2026

Care e cari soci,

è convocata l’assemblea dell’Associazione Vela al Terzo ASD in prima convocazione il giorno 29 luglio 2026 alle ore 3.00 in Base Nautica ai Bacini, ed in seconda convocazione il giorno 29 luglio 2026 alle ore 18.00 presso la Base Nautica AVT con il seguente ordine del giorno:

  1. Aggiornamento semestrale delle attività svolte
  2. Revisione del bilancio preventivo 2026
  3. Estinzione mutuo credito sportivo
  4. Misure urgenti per il restauro delle passerelle e posti barca
  5. Aggiornamenti relativi all’organizzazione della “Scuola di Vela” ed “Archivio Storico”
  6. Organizzazione della regata “Coppa del Presidente della Repubblica” 

Data la consistenza degli argomenti da trattare non saranno accettate richieste di inserimento all’odg di “varie ed eventuali”.

All’assemblea possono votare tutti i soci in regola con la quota sociale, per sé e per eventuali deleganti. Se non l’hai ancora fatto, ecco il link: Iscrizione ad A.V.T. – AVT Associazione Vela al Terzo Venezia

Si ricorda che ai sensi dell’art.14 dello Statuto “ciascun associato può farsi rappresentare nelle assemblee da altro associato mediante speciale delega scritta corredata da copia del documento di identità del delegante. Un associato può ricevere al massimo una delega”.

La partecipazione è di fondamentale importanza per garantire una rappresentanza ampia e democratica della nostra Associazione.

Ringraziamo fin da ora per la Vostra partecipazione.

Il Presidente

Massimo Codato

Lungo la rotta – n° 4 giugno 2026 – Risorgimento di Jolanda

Cari amici velaterzisti,

se devo essere sincero, mi piacciono le storie d’amore che vanno a finire bene: probabilmente sono un romantico. Ma se poi una storia d’amore è contrastata, si svolge tra innumerevoli colpi di scena, unisce vecchi amici con nuovi compagni di strada, contratti e avvocati, l’AVT e Vento di Venezia… beh, allora è una storia intrigante, che deve essere ricordata come merita, anche se brevemente.

Tutto inizia nell’ottobre del 1983 quando, dal cantiere di Portosecco dei fratelli Angelo e Attilio Schiavon, esce Jolanda. E’ un magnifico battello a pizzo costruito in fasciame: lunga 7,32 m e larga 2,04 m, è il classico batelo a pisso, in grado di affrontare il mare e un tempo impiegato nella pesca sottocosta. Gino Luppi, però, lo fa costruire perché è “ideale per gite oltre la gronda lagunare”.

Gino e Jolanda non iniziano una gita, ma una lunghissima e fortunata navigazione che li porterà dapprima a riunire quarantacinque terzovelisti lagunari. Di questi, diciotto si ritroveranno il 18 aprile 1988 al ristorante Ai Gondolieri per fondare l’Associazione Vela al Terzo. Tempi fortunati, quelli in cui si firmava la costituzione di un’associazione a tavola e il notaio veniva remunerato con il pagamento del pranzo…

Nel febbraio del 2001, Gino e Jolanda lasciano la presidenza dell’AVT, che viene assunta da Massimo Gin e Paron Giacomo: un altro bel binomio uomo-barca…. sto pensando che tutti noi siamo mezzi uomini/donne e mezzi barca. E sto pensando che, per due decenni, durante le regate, le veleggiate o le navigazioni, la vela rossa e arancione “era” il Presidente. Jolanda era come il negozio Trevissoi: i nostri punti di riferimento in laguna, nel centro storico e… pure nella vita.

Quando Gino ha deciso di veleggiare altrove, nel 2023, Jolanda se n’era andata già da due anni. Piuttosto che lasciarla deperire l’aveva venduta a un appassionato – o almeno così sembrava. Abbiamo visto Jolanda “in buona forma” al Bacan nel 2022, poi ne abbiamo perso le tracce.

E qui veniamo all’ultimo atto della nostra storia. Nell’agosto del 2025, nel corso di uno dei nostri Direttivi, Fabio Gherardi ci informa che Alberto Sonino è alla ricerca di un nuovo armatore per Jolanda, perché il proprietario non se ne cura più e la barca sta rapidamente deteriorandosi. Fabio perora con calore la causa e durante uno dei direttivi di settembre il Consiglio decide di impegnarsi a fondo per salvare Jolanda. Fabio, sempre lui, trova una persona disposta a garantirne il restauro: Massimo Scarpa.

Sarebbe troppo lungo e noioso raccontare i quattro atti privati sfornati dal nostro avvocato per trovare il punto di equilibrio fra disponibilità e richieste da parte del proprietario, di Vento di Venezia e di Massimo Scarpa e non per colpa degli ultimi due. Però non abbiamo “mollato la presa” e dopo otto mesi è stato firmato un documento che, fra le varie clausole, consentirà all’AVT di utilizzare la barca per dieci giorni all’anno come barca sociale.

Jolanda è scesa in laguna il 10 giugno verso le 10:00 lasciando l’isola della Certosa. E’ stata alata all’Associazione Velica Lido intorno alle 12:00 e ora si trova nel capannone di Massimo Scarpa e per ricevere un profondo restauro.

Gino non sarà più a bordo, ma sono convinto che l’amore di tutti i soci le farà bene.

Guardate la foto: la prima è tratta da una pagina di un libro che Gino Luppi stava preparando. Il menabò ci è stato donato da suo figlio Roberto e questo prezioso documento, con donazioni giunte da altri soci, farà parte del costituendo Archivio Storico dell’AVT. Nella seconda Massimo Scarpa ha appena firmato il passaggio di proprietà con il precedente proprietario. Nella terza il lavoro di restauro è già iniziato