Cari amici velaterzisti,
Quasi un anno fa abbiamo approvato il Codice etico e di condotta della nostra associazione e un paragrafo è intitolato “La Memoria condivisa” e così recita: “Ogni socio praticando la Vela al Terzo in tutte le sue forme, partecipa alla formazione di questo patrimonio che l’Associazione raccoglie, preserva, valorizza trasformandolo in una “memoria condivisa” attraverso la costituzione dell’archivio dell’Associazione. Tutti i soci partecipano a questo processo mettendo a disposizione dell’Associazione ogni materiale raccolto: documenti di qualsiasi tipo, fotografie, video, articoli di giornale, ricordi di varia foggia, testimonianze e ogni altro elemento che testimoni le nostre attività e i rapporti che queste ci portano a intessere”.
La “Memoria condivisa” verrà anche/inoltre realizzata e resa fruibile attraverso la costituzione di un Archivio formato da documenti digitali, a cui sarà possibile accedere attraverso il portale dell’Associazione sia per visionare che per implementare l’Archivio stesso.
Per iniziare la costruzione di questa nostra storia comune abbiamo intanto intervistato e raccolto le testimonianze di dodici persone che, per età, professione, esperienze, potevano costituire un “campione significativo” di tutti i soci che hanno fatto parte dell’AVT più o meno a lungo. Non tanto per raccogliere i materiali da loro custoditi, ma per catturare la memoria del loro rapporto con l’Associazione e, più in generale, con la Vela al Terzo e il mondo che l’ha generata.
Abbiamo intervistato Luigi Divari, Franco Dordit, Giulio Gidoni, Pier Vettor Grimani, Roberto Luppi, Roberto Naccari, Alessandro Pagnacco, Paolo Rusca, Yuko Shigemura, Giorgio Suppiej, Silvio Testa, Nicolò Zen e abbiamo iniziato a delineare la narrazione affascinante del percorso fatto dall’associazione attraverso i loro racconti.
Ci sarà modo di illustrare a tutti i soci l’Archivio, il suo senso, il suo funzionamento e così via, ma per il momento ci fermiamo qui offrendovi i numeri del Bollettino che l’AVT ha pubblicato fra il 1993 e il 2000. Una piccolissima anticipazione del tesoro che… a poco a poco scopriremo tutti.
Se non avevate nulla da leggere sotto l’ombrellone o in barena, siete accontentati: BUONE VACANZE!!!





