Costituzione e vela al terzo

Costituzione e vela al terzo: al Salone Nautico i primi 12 abbinamenti tra articoli e barche della Regata Coppa del Presidente della Repubblica

Alla vigilia del 2 giugno, alla presenza delle autorità della Marina Militare, della Capitaneria di Porto, del Comune di Venezia e del sindaco Simone Venturini, sono stati presentati i primi 12 abbinamenti tra le barche e i primi 12 articoli della Costituzione

COMUNICATO STAMPA

Venezia, 1° giugno 2026 – Alla vigilia della Festa della Repubblica, il Salone Nautico di Venezia ha ospitato la presentazione dei primi 12 abbinamenti tra gli articoli della Costituzione italiana e le barche della vela al terzo che parteciperanno alla Regata Coppa del Presidente della Repubblica, in programma il 13 settembre nel bacino di San Marco. Un’iniziativa dal forte valore civile e simbolico, capace di unire la marineria tradizionale veneziana ai principi fondativi della Repubblica.

Massimo Codato, Presidente AVT, ha dichiarato: “È un gesto di alto valore civile e simbolico, che unisce la marineria tradizionale veneziana ai principi fondativi della Repubblica e trasforma la regata in una celebrazione concreta dell’identità costituzionale del Paese”.

Ogni barca parteciperà esponendo sotto al boma, in posizione visibile accanto al numero velico, un articolo della Costituzione. I primi dodici abbinamenti già definiti danno volto ai principi fondamentali della Repubblica: l’articolo 1 è associato alla barca Lussin n. 381; l’articolo 2 alla barca Alice n. 365; l’articolo 3 alla barcaDolfin n. 146; l’articolo 4 alla barca Natuzza n. 354; l’articolo 5 alla barca Adamas n. 332; l’articolo 6 alla barca Borin n. 87; l’articolo 7 alla barca Vuelvo al Sur n. 181; l’articolo 8 alla barca Isabella n. 367; l’articolo 9 alla barca Minokuromasenete n. 246; l’articolo 10 alla barca Ermenegilda n. 257; l’articolo 11 alla barcaNonna Elvira n. 320; l’articolo 12 alla barca Altino n. 360.

L’estrazione dei numeri e gli abbinamenti

I primi dodici abbinamenti tra barche e articoli della Costituzione costituiscono il cuore simbolico della presentazione pubblica dell’iniziativa. Alla presenza delle autorità della Marina Militare, dei rappresentanti del Comune di Venezia, della Capitaneria di Porto e del sindaco di Venezia, Simone Venturini, l’estrazione degli articoli è stata effettuata da due bambini di 5 anni, Giacomo e Shaula, a sottolineare il valore civico, educativo e comunitario del gesto. Gli ulteriori abbinamenti, fino a coprire l’intero quadro delle imbarcazioni partecipanti, saranno completati nei giorni precedenti il 13 settembre, data dell’evento, garantendo trasparenza e piena partecipazione alla costruzione di questa originale celebrazione della Repubblica sull’acqua.

Massimo Codato, Presidente AVT, ha dichiarato: “Siamo in contatto con il Quirinale e verso fine agosto potremmo sapere se il Presidente Mattarella ci onorerà della sua presenza. In ogni caso, lavoriamo per il massimo lustro a questo importante evento che vede la consegna della prestigiosa coppa in argento donata dall’allora Presidente Ciampi”.

I numeri di AVT

AVT, Associazione Vela al Terzo di Venezia, è costitutita da una straordinaria flotta composta da oltre 150 barche attive della marineria tradizionale. I soci hanno investito più di 15 milioni di euro nella ricostruzione e nel restauro delle imbarcazioni, con 400 numeri velici rilasciati. Le barche provengono da 11 associazioni del territorio lagunare e il campionato AVT 2026 comprenderà sette regate, ciascuna con una media di cinquanta barche e punte fino a cento nella prestigiosa Regata del Presidente.

Nell’edizione di quest’anno, prima della regata, sarà presente anche un gruppo di Optimist con giovani velisti, a testimonianza del legame tra la tradizione della vela al terzo e le nuove generazioni.

La mascotte “Nane”: simbolo della comunità lagunare

All’inizio del campionato di quest’anno, l’Associazione Vela al Terzo Veneziana ha deciso di adottare il delfino Nane come proprio simbolo. Nane richiama rinascita, appartenenza e amicizia, e rappresenta il legame tra la comunità dei velisti, la laguna e la tradizione della vela al terzo.

In questa prospettiva, Nane diventa il simbolo di protezione, armonia e amicizia per tutta la comunità.

La tradizione della vela al terzo

La vela al terzo è una modalità di navigazione tipica dell’Alto Adriatico, con radici storiche e culturali profonde. Candidata, insieme alla vela latina, a patrimonio immateriale UNESCO, questa pratica si adatta perfettamente alla Laguna di Venezia grazie alle sue barche a fondo piatto, capaci di navigare in acque bassissime senza carena stabilizzatrice. Ciò permette di portare vele ampie e impegnative anche dove l’acqua misura pochi centimetri.

Praticare la vela al terzo richiede passione e dedizione, favorendo un rapporto autentico con la laguna. Durante le veleggiate, è frequente incontrare tartarughe marine, fenicotteri e altri splendidi abitanti della più grande laguna del Mediterraneo.

Associazione Vela al Terzo Veneziana (AVT)

L’AVT è il punto di riferimento per la vela al terzo in Laguna di Venezia e nelle due coste dell’Adriatico. Unisce sport, artigianato e cultura materiale, coordinando attività sportive, progetti di valorizzazione e iniziative di divulgazione. L’associazione contribuisce alla conservazione delle imbarcazioni tradizionali e alla vitalità della comunità lagunare.

Contatti

Per maggiori informazioni, interviste e approfondimenti:

Massimo Codato

Presidente

AVT – Associazione Vela al Terzo ASD, Venezia

Serena Davanzo e Luigia Tempesta

Segreteria di AVT – Associazione Vela al Terzo di Venezia

Email: info@velaalterzo.it  o serenadavanzo59@velaalterzo.it  o luigia.tempesta@gmail.com

Sito web: www.velaalterzo.com